Chi c'è dietro Self Publishing Italiano
Self Publishing Italiano è una piattaforma dedicata a chi fa autoeditoria in Italia. Non siamo una casa editrice, non siamo un'agenzia letteraria, non siamo un distributore e non siamo un servizio a pagamento: siamo il ponte tra chi scrive e chi legge.
Per chi scrive
Hai investito tempo, cura e spesso anche soldi nella tua opera, ma resti invisibile sotto altri titoli o bestseller spinti dagli algoritmi. Non ti percepiscono come autorevole, e fai fatica a farti conoscere da chi legge davvero il tuo genere. Self Publishing Italiano ti dà una piattaforma dedicata dove hai voce in capitolo, senza commissioni sulle vendite e senza costi per il profilo.
Per chi legge
Vuoi storie che valgano il tempo e i soldi che gli dedichi, ma rischi di scegliere un libro che poi non ti convince, o di leggerne uno solo perché va di moda. Self Publishing Italiano ti dà una selezione già passata da un occhio umano, un sistema di tag per cercare per genere, tono, trope o tema, un configuratore che ti guida se non sai da dove partire, e guide che ti aiutano a capire se sei davvero in target per una storia prima di iniziarla.
In entrambi i casi il problema è lo stesso: la qualità dell'autoeditoria italiana esiste, ma è difficile da trovare da entrambi i lati. Il nostro obiettivo è creare il ponte che la rende visibile.
Il Nostro Manifesto
Selezione curata
Ogni persona che scrive e ogni opera passano da un occhio umano vero. Cerchiamo chi lavora con cura e professionalità, per dargli lo spazio che merita.
Eccellenza
La forma è sostanza. Dietro ogni profilo selezionato c'è cura verificabile: un'editor accreditata nel colophon, bozze corrette, una quarta di copertina scritta per il lettore, non solo per l'algoritmo.
Libertà Consapevole
L'autoeditoria non è un ripiego: è una scelta d'élite, per chi vuole restare padrone della propria opera e del proprio percorso. Per chi legge, la garanzia di una scelta fatta con la stessa libertà.
Filtro Etico
Niente recensioni comprate, niente posizionamenti a pagamento. Quello che leggi in un profilo è lì perché qualcuno lo ha verificato, non perché qualcuno lo ha pagato.

Gianluca Bombara
Studente di Rotte Narrative, Sviluppatore informatico di mestiere, fondatore di SPI
Sono affascinato dall'energia dell'autoeditoria, ma mi scontravo contro un problema: facevo fatica a trovare autori e storie di qualità. Il self-publishing è un mare vasto, ma spesso è difficile navigarlo senza una bussola affidabile.
Ho fondato Self Publishing Italiano per trasformare quella frustrazione in un'opportunità. Volevo uno spazio dove la curiosità dei lettori incontrasse finalmente l'ambizione degli autor*. Oggi, questo progetto è il punto d'incontro per chi scrive con coraggio e per chi cerca una lettura che lasci il segno.
Perché il vero talento merita di essere trovato, non cercato.
Come è nata Self Publishing Italiano
Una piattaforma nata da lettori
14 maggio 2026
La prima pagina pubblica di Self Publishing Italiano è nata il 14 maggio 2026. Partendo da un problema più semplice: come lettore, facevo fatica a trovare storie di autoeditoria italiana di qualità. Non perché non ci fossero (c'erano, e tante), ma perché si perdevano nel rumore della mole di libri self pubblicati ogni anno. Inoltre ero insoddisfatto del pregiudizio che in Italia si porta dietro il self publishing: l'idea che se un libro non passa da una casa editrice, valga meno. Spoiler: non è così.
I primi giorni
Ho deciso che volevo fare la mia parte. In poco tempo ho scelto il nome, disegnato una prima versione di logo e colori e messo in piedi la landing page. Pochi giorni dopo sono partito per il Salone del Libro di Torino.
Salone del Libro di Torino
Lì ho iniziato a parlarne con qualche autore e autrice presenti, e i primi feedback che ho ricevuto sono stati importanti: abbastanza da farmi capire che il problema non lo sentivo solo io. Durante il Salone ho aperto la pagina Instagram e pubblicato i primi contenuti.
Il sito prende forma
Tornato a casa, stanco ma arricchito dal Salone, ho disegnato il logo definitivo e ho trasformato la landing page in un sito vero, con le sue sezioni. Abbiamo inaugurato le Raccolte, il formato che porta insieme più opere unite da uno stesso nodo narrativo. Le prime candidature sono arrivate piano piano, e le abbiamo lette e valutate una per una, mentre continuavamo a lavorare per gli step successivi.
Area Riservata
Nel frattempo abbiamo progettato e aggiunto l'Area Riservata: lo spazio in cui chi viene selezionato può configurare il proprio profilo, con le proprie opere e i propri link.
15 settembre 2026
Il 15 settembre 2026 abbiamo fatto il salto più grande: il restyling completo del sito, e con esso il Catalogo e le Guide, pensati per chi legge. Il Catalogo raccoglie tutte le opere valutate e approvate da SPI, filtrabili per genere, tono o tema; le Guide aiutano a orientarsi nel mondo dell'autoeditoria, tra consigli di lettura e approfondimenti.
Oggi
Siamo partiti da una landing page e un obiettivo chiaro. Dare a chi fa autoeditoria in Italia una piattaforma dedicata, dove la qualità possa emergere, e a chi legge un modo per trovare storie che emozionano senza doverle cercare da soli in mezzo a milioni di titoli. Non ci fermiamo, nuove idee sono in cantiere e il nostro impegno di sostenere l'autoeditoria italiana.